Quartieri 

San Carlo, strada aperta, ma domattina sarà chiusa per installare la rete

Dalle 9 alle 18 sarà possibile percorrerla solo a piedi. I lavori cominceranno dopo il passaggio del bus che porta a valle i bimbi delle scuole, alle 8:05. Alle 17 sarà garantita la corsa del mezzo Amt per il rientro

Strada per San Carlo aperta a singhiozzo. Era chiusa in mattinata, l’azienda che sta ripristinando il pezzo franato della collina ha lavorato dalle 12 alle 15, quando le condizioni meteo lo hanno consentito. Poi la strada doveva essere riaperta. La ditta ha spostato le transenne lasciandola libera, anche se a senso unico alternato (per la riapertura totale occorre riposizionare la rete che la frana ha strappato), transenne che però poco dopo sono tornate in posizione di chiusura, per essere poi spostate di nuovo verso le 17:30 quando la strada è stata aperta, com’è adesso. Di mezzo, verso l’una, il Sindaco che ha detto in conferenza stampa che la strada era aperta (così doveva essere). I cittadini sono scesi sul piede di guerra. Nel frattempo il presidente del Municipio Claudio Chiarotti è salito a piedi per dare informazioni e spiegare cosa succederà domani. L’installazione della rete è fondamentale per garantire la riapertura della strada in sicurezza, spiega. E aggiunge che la ditta che si occupa dei lavori di somma urgenza ha lavorato anche durante l’allerta (certo, quando le precipitazioni non erano in atto) per velocizzare la chiusura del cantiere. <Domani – spiega – ci sarà un addetto Amt che consentirà al bus di passare oltre la frana quando i lavori lo consentiranno>, evitando così il tratto a piedi. Nulla di garantito, ma si cercherà di rendere quanto possibile meno pesante la situazione di parziale isolamento. Per raggiungere San Carlo in auto, infatti, c’è un’altra strada che passa da Lencisa e arriva in Valpolcevera, ma è lunga e tortuosa.

<La strada ora è aperta – conferma Sergio Gambino, consigliere delegato alla Protezione Civile -, domani verranno fatto altri interventi per l’installazione rete. Era stata riaperta 2 giorni fa, quando il disgaggio dei sassi pericolanti era terminato e restava solo da mettere la rete, ma sono cadute altre pietre>. I vigili del fuoco non hanno quindi dato l’autorizzazione a mantenere aperto il collegamento. L’azienda, effettuando i lavori, s’è resa conto che anche alcune porzioni della spalletta di roccia che ad occhio nudo sembravano sicure non erano stabili e ha rimosso tutto quello che c’era da togliere per evitare che in caso di nuove piogge la parete frani ancora e rompa di nuovo la rete. <La continua allerta, ovviamente, non ha aiutato> spiega Gambino.

L’installazione della rete dovrebbe mettere la parola “fine” ai disagi per i residenti.

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